“Lo scopo dello psicoterapeuta non è di produrre uno stato mentale, ma di produrre una
mobilità mentale che permetta di seguire un percorso nel futuro”
(George Kelly)
L’approccio cognitivo-costruttivista nasce negli anni 60 ed è ampiamente riconosciuto dalla
letteratura scientifica come efficace ed elettivo in determinate psicopatologie.
Ogni individuo interpreta la realtà attraverso “costrutti personali” influenzati da esperienze
e relazioni passate. Attraverso il dialogo e l’alleanza terapeutica, ci si pone come obiettivo
la comprensione mentale della persona ed il modo attraverso cui costruisce la propria
esperienza personale.
Questo tipo di percorso può essere paragonato ad un viaggio, in cui il terapeuta funge da
guida, ponendo domande attraverso cui vengono identificati pensieri disfunzionali e
conseguenti schemi comportamentali ripetitivi, al fine di intervenire su di essi perché non
portino più sofferenza o fatica a chi li esperisce.
Questo porta il paziente ad allenare la capacità di autosservazione alla scoperta di sé
stesso, indagando (con curiosità e senza giudizio) i propri sintomi e riscoprendo le proprie
risorse.
E’ un percorso di media-lunga durata (non inferiore ai 30 incontri) a cadenza settimanale.
Ciascun incontro ha la durata di 50 minuti ed il costo è di 95 euro a seduta.